19/01/15

Perché a me piacciono le sfide. Biscotti con farina di farro integrale e grano saraceno

*work in progress

Ed eccoci ancora qui, buongiorno mondo!!
Oggi sono in preda ad un attacco di euforia mista entusiasmo per il week end appena passato.
Da tempo non ero così attiva su vari fronti.
Solitamente creo gioielli, oppure dipingo qualcosa.
Ieri ho spaziato dal ridipingere un armadio e decorarlo ad imbiancare un'arcata al cucinare!!!
A proposito di cucinare...

Vorrei condividere con voi la ricerca culinaria che ho fatto ultimamente.
Si parla tanto di alimenti a km 0, di cucina sana e casalinga ma quanti di noi,voi, riescono a vivere esattamente così? Sani e leggeri?!
Ebbene, io ho deciso di intraprendere questa strada del "mangio solo ciò che cucino io".
Quindi? Cosa significa? 
Sembra apparentemente molto semplice ma non è realmente così.

Pensate alla quantità di alimenti preconfezionati che mangiamo quotidianamente, magari con diciture tipo: 2% di grassi in meno, 0,1% di grassi ecc.
Le uniche cose che continuerò ad acquistare saranno lo yogurt magro e il latte scremato per ragioni fisiche.



Da oggi, LUNEDI 19 GENNAIO, inizierò il mio cammino verso la salute definitiva che, per chi ha come me una malattia cronica intestinale non fa mai male :)

In cosa consiste:
- non mangiare più prodotti in scatola es: tonno, tonno al naturale (ancora peggio e pieno di conservanti del tonno sott'olio) sgombro, sardine, fagioli, ceci, verdura in scatola, carne.
- non mangiare insaccati o prodotti finto light es: tacchino e pollo affettato, prosciutto cotto "light".
Prosciutto crudo e bresaola solo da banco.

- non mangiare prodotti da forno già confezionati es: biscotti, merendine (abitualmente non mangio mai merendine o prodotti da forno per via del lievito e dell'alto contenuto di zuccheri e grassi ma con la nuova "dieta" magari potrò sbizzarrirmi) pane bauletto (pieno di alcool) e tutti quei prodotti integrali che di integrale hanno solo l'aspetto più scuro.

- cucinare tutto ciò che è possibile es: pasta sfoglia, fette biscottate, pane, biscotti e alimenti sott'olio.

- utilizzare il meno possibile farina raffinata e variare il più possibile.
Nella mia dispensa c'è già farina di farro, farina di farro integrale, farina di riso, farina di segale, farina di mais, polenta (non istantanea..se no siamo punto e capo), farina di grano duro, farina di grano saraceno e farina integrale.

E per chi è intollerante al lievito come me ho trovato tantissime varianti per far lievitare la pasta senza usare lieviti chimici o lievito madre!!!

E, mentre cercate di capire meglio il senso del mio nuovo piano alimentare vi lascio con la prima ricetta già testata.

Biscotti con farina di farro integrale e grano saraceno

150gr di farina di farro integrale
100 grdi farina di grano saraceno
60gr di zucchero di canna
20ml di olio evo
5 mandorle tritate
60 ml di latte di riso
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio mischiato ad un cucchiaino di succo di limone

Procedura:

setacciare le farine.
Unire zucchero, il composto di bicarbonato e il latte di riso e le mandorle tritate.
Aggiungere l'olio ed impastare finché il composto non diventa una palla unta e non troppo appiccicosa.
Far riposare la pasta per mezz'ora in frigorifero avvolta da pellicola trasparente.

Stendere la pasta e con delle formine sbizzarrirsi.
Infornare a 180° con forno preriscaldato per 10 minuti con forno ventilato.
State attenti a non bruciarli, a me si sono un po' bruciacchiati ma devo ammettere che il sapore era comunque ottimo.
Una volta raffreddati conservare in una scatola di latta.
Et voilà! :)
Dopo 5 giorni sono ancora croccantissimi e buonissimi!!
Purtroppo, a questo giro, la foto non c'è..ma vi lascio comunque quella della mia ultima creazione casalinga. Una porta marocchina :)

Buona settimana a tutti!!


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