23/06/16

Caldo, Caldissimo e modest clothing.

Finalmente ho ripulito i miei "preferiti" dal blog. Avevo qualcosa come seicento blog di cucina che sinceramente non seguivo e dei quali, francamente, poco mi interessava.
SI SONO UNA BRUTTA PERSONA ma non so cucinare quindi che senso ha tenere tutti quei consigli di cucina?  Che poi cerco sempre di rendere tutto light e finisco per non mangiare quello che avrei voluto cucinare.
Poi adesso, chi ha voglia di mangiare!? Un po' per il caldo, un po' per la poca voglia, un po' perchè non so veramente cosa mangiare e di cosa avrei voglia...
Non ho nemmeno voglia di Spritz che di solito mi bevevo in gran quantità alcolizzando il mio fegato per tutto il periodo estivo. Ebbene, non ho voglia nemmeno di quello.

Tornando al discorso dell'altro giorno, quando mi sono accorta della bruttezza dei tatuaggi che ci stiamo facendo, ho trovato un articolo appropriato e parla dei tatuaggi che gli stessi tatuatori si sono stancati di fare.
Vi dirò, sono piuttosto satura anche io di vedere gente con tatuaggi brutti. Specie ragazzini. Potrei risultare ipocrita ma ho sempre detto che se i miei figli volessero farsi un tatuaggio 1) se lo devono pagare da soli  2) devono avere almeno 22 anni (età in cui mi sono fatta il primo tatuaggio). Tatuarsi cose a caso (tipo un Mini Pony sulla coscia) mi ha sempre innervosito e li si che scatta anche a me la domanda: quando sarai vecchio cosa te ne farai?

Sono cambiata in molte cose negli ultimi tempi e con la morte della mia amica del cuore la mia quotidianità è stata completamente stravolta. 
Un saluto particolare a lei, visto che oggi è un mese dalla sua scomparsa. Un mese dalla mia partenza e un mese da quando se n'è andata....

Per fortuna riesco a colmare le mancanze distraendomi e per adesso devo dire funziona.
La partenza, inoltre, è dietro l'angolo e mi aiuterà a capire tante cose. Nel frattempo mi tengo occupata e parlo di cose futili che magari a molti di voi non interesseranno ma il web è cosi pieno di gente che scrive idiozie, una in più una in meno....

Ogni tanto mi chiedo se qualcuno legge questo blog. Vedo che i numeri dei lettori salgono e la cosa mi rende felice. Non che voglia avere migliaia di seguaci (che brutta parola poi, seguaci) ma mi piace avere un riscontro, parlare, esprimere pareri e ricevere critiche quindi, anche se nessuno interagisce lasciandomi un commento mi ritengo soddisfatta dell'impegno che porto avanti e la costanza nel tenere vivo questo diario virtuale. Diversi anni fa avevo un bel numero di followers con cui interagivo parecchio, ma i mezzi di comunicazione sono cambiati,sono aumentati e hanno preso posto dei vecchi blog. In fondo su facebook, instagram e su twitter la gente dice abbastanza quindi non ha molto senso interagire anche attraverso un blog. Ma mi sono stancata di "parlare" attraverso Facebook e ormai non lo uso più.
Riprendo così a scrivere su queste pagine virtuali le quali contengono mille mila ricordi dal 2008 ad oggi. Frequentavo l'ultimo anno di IED quando ho cominciato a scrivere su questa piattaforma. Con alti (e molti) bassi, ho continuato a farlo e spero di riprendere il ritmo con cui postavo prima, o almeno, essere ascoltata anche un pochino.
Mi rendo anche conto che gli argomenti che tratto non sono negli interessi della maggior parte di voi ma spero sempre in un passaparola. In qualcuno che possa dire alla propria amica "hey c'è una tizia che scrive di moda islamica e che tratta argomenti un po' diversi dal solito".  Perché in fondo ciò che interessa a me difficilmente interessa ad altre persone. E' sempre stato un po' un mio difetto buttarmi su interessi poco comuni e nonostante tutto continuo a farlo. Ripeto sempre che non sono né un'integralista islamica, né una simpatizzante degli estremisti...nè mi interesso di politica. Ciò che mi interessa è mostrare il un lato "fashion" e modaiolo che molti di voi ignorano e visto che di fashion blogger siamo pieni fino ai capelli, magari vedere qualcosa di diverso non fa poi cosi schifo.
E soprattutto, vedere che certe donne, nonostante siano coperte, mantengono anche un certo livello di eleganza senza mostrare alcuna parte del corpo e trovo che sia davvero difficile...Ad oggi ci provo, perchè in Egitto vorrei evitare di andare in giro troppo scoperta ma non è facile. Anzi. E' un'impresa ardua specie ora che fa cosi caldo.
Cerco di vestirmi con abiti lunghi leggeri e di coprire la parte superiore con una camicia abbottonata fino al collo ma, per me che amo le canottiere, è difficilissimo. Ma mi sono messa in testa che voglio farlo e lo farò. Non mi interessa sfoggiare i tatuaggi al mondo, tanto ce ne sono gia abbastanza da vedere in giro :D

tra i miei preferiti su modanisa.com

Lo scorso week end è stata una bella batosta di emozioni e mazzate sui denti quindi spero che questo fine settimana mi regali enormi emozioni e magari qualche gioia inaspettata :)
Magari con un po' di shopping tutto passa ma vorrei cercare di salvare ancora qualche soldino prima di partire visto che mi hanno detto che in Egitto ci saranno i saldi quando arrivo e soprattutto ho la possibilità di imbarcare due bagagli in stiva più il bagaglio a mano.
Questo significa che partirò con due valigie vuote....*risata satanica*
Sono di nuovo caduta nella fase in cui non ho voglia di creare né di mettermi all'opera per fare orecchini su commissione. Ci sono periodi cosi, mi era già capitato verso la fine dell'anno scorso. Spendevo soldi per comprare vestiti e appagarmi in qualche modo.
Chissà se fare dello shopping possa aiutare il mio umore a risalire...oggi, intanto, vado a scoprire Il Centro e magari a comprare qualche cosa di inutile da Primark...

1 commento:

  1. sicuramente un pò di shopping aiuta a liberare la mente dai cattivi pensieri, anche se solo per un momento alleggerire la giornata con cose futili fa bene..
    un bacio

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