A B O U T  


Chic&Rude nasce nel 2011 dalla necessità di dare un nome a tutti gli oggetti che realizzavo che non fossero semplici illustrazioni.
Ho unito due parole piuttosto contraddittorie tra loro, come contraddittoria è la mia personalità.
Con Chic si intente il mio lato modaiolo e attento al look, con Rude volevo chiaramente esprimere il mio lato volgare e sboccato che mi contraddistingue da tutte le altre principesse Disney. 

Non seguo un'unica strada. Percorro sempre strade diverse. A volte mi stanco e torno indietro, a volte mi fermo e faccio una pausa. Tendo a non essere mai costante, la costanza mi annoia e un pò mi turba.
Mi stanco facilmente di tutto e di tutti. Mi credo e mi ricredo. Sbaglio e mi correggo. Disprezzo e compro. Questo è alla base dei miei lavori. 
Nulla segue delle regole specifiche e nulla mi impedisce di cambiare opinione su qualcosa che prima non apprezzavo. Confusa, ordinaria, un pò grossolana...Ecco cosa si intende per Chic&Rude.

Per chi se lo stesse chiedendo sono Sabrina ma è più facile che mi si chiami Sabu.
Vivo e lavoro a Milano, città dove sono nata e cresciuta.
Ho frequentato un istituto tecnico per il turismo e dopo il diploma ho cominciato lo IED dove mi sono diplomata una seconda volta in illustrazione e animazione multimediale.
Nel 2009 ho cominciato a lavorare nel mondo della moda come stagista e nel 2010 ho cominciato la mia avventura in Sanrio, azienda in cui lavoro e ho trovato la mia crescita da sette anni.

Fino a pochi anni fa credevo che la mia missione fosse lavorare nel campo della moda per i bambini ma ad un tratto la mia bussola ha smesso di funzionare e ho deciso di avventurarmi alla ricerca di qualcosa che andasse oltre le mode e le tendenze più in evidenza.

Adoro evolvere e mutare, reinventarmi e cambiare idea.

Il mio colore preferito è composto da mille sfumature che poi svaniscono in una nuvola dorata.
Adoro i rimedi home made, prendermi cura di me stessa e stressare il mio cervello.
La mia musica preferita è spesso il silenzio ma non resisto al suono della darbouka.
Impazzisco per l'odore del caffè, non rinuncio mai al caffelatte e i biscotti sono il mio punto debole.
Mi piacciono gli abbracci e le strette di mano vigorose. L'odore che emana la primavera e il caldo dell'estate. Le mie cicatrici raccontano molte più storie dell'inchiostro che ho sulla pelle.