18/08/17

L'ADOLESCENZA E' PAIN IN THE ASS

E' una vita che sento ripetere: "L'ABITO NON FA IL MONACO" quasi come fosse una giustificazione alle proprie scelte stilistiche, ma di fatto non prendiamoci per il culo. 
  • L'abito fa il monaco
  • La faccia da stronza ce l'hai perchè sei stronza 
  • Se ti atteggi da zoccola è perchè di base, un pochino, sotto sotto, come NON ci piace sentirci dire, lo siamo tutte quante. 
Ora, non è per cadere nel solito cliché o per ribadire concetti più masticati di una gomma di Violet Beauregarde ma sta di fatto che siamo un pò giunti al momento del non ritorno.
Non so se il mondo sia effettivamente cambiato o se negli anni 90 si stava meglio.
Non lo so come vive oggi un teenager la propria adolescenza. 
Probabilmente ci sono gli stessi schieramenti di quando lo sono stata io,solo più amplificati.
Non ricordo di aver avuto una brutta adolescenza nonostante fossi veramente una brutta adolescente.
Dico "non ricordo" perchè è ormai noto che io sia affetta da Alzheimer precoce. Non ricordo mai nulla. Mai. E' un pò come vivere due volte la prima volta no? 
In realtà se qualcuno mi chiedesse di tornare ai miei 18 anni o prima credo che risponderei con una risata isterica. O vomiterei. Dipende.



La mia adolescenza è stata un vero 
PAIN IN THE ASS
Una tortura che non vorrei mai più rivivere. Non che in casa ci fossero problemi, non che avessi realmente problemi seri solo che oh, ero grassa, portavo il busto ortopedico per 18 ore al giorno e si, mi facevo talmente cagare che ricordo perfettamente il momento in cui la bulimia ha bussato alla mia porta per dirmi: Hey, dimagriamo? 

Si dai, col senno di poi sarò sincera. Che bei tempi di merda.

Ah, per la cronaca non è stata la bulimia a farmi dimagrire. Credo sia stato il levare la merenda che mi preparava mia nonna alle 3 del pomeriggio e i quintordici pasti che facevo durante la giornata...

Da adolescente ero vecchia. Molto più vecchia di ora, ma se non fossi stata così vecchia da adolescente ora non sarei una spensierata testa di birillo.
Adesso si vive....e si vive consapevolmente.
Ho sempre avuto un'opinione che andava un pò controcorrente e non sono mai e dico mai riuscita a farmi valere se non per come mi vestivo. Almeno "appartenevo" alle forze oscure...
Essere goth nel 2005/2008 era un pò un mix tra l'andare contro corrente e la banalità. All'epoca i gabber erano quasi usciti dalla scena milanese, erano rimasti i robbosi e gli zarri (gli immortali) e poi un pò di qua, un pò di la, un qualche metallaro, un paio di goth e qualche altro ragazzino confuso.
All'epoca frequentavo parecchio le Colonne di San Lorenzo e difficilmente non uscivo il week end. Di norma il venerdi e il sabato si passavano allo Zoe a Baggio. E ho già detto tutto con Baggio.
Ma nonostante tutto, nonostante i locali, le zone e la gente, io di droga non ne ho mai vista. La mia prima canna consapevole è arrivata tardissimo per quel che mi riguarda e si, ci si divertiva lo stesso. Sicuramente fuori dallo Zoe, nel parchetto davanti accadeva di tutto. Qualcuna sarà pure rimasta gravida sul sedile posteriore di una macchina.
Ma c'era più ingenuità tra di noi. C'era un non so che di puro in quello che facevamo, perchè lo facevamo con tutta la freschezza di questo mondo. 
Ok, non parlo di tutti eh, tossici e zoccole ci sono sempre stati, ma in quantità minori.
Era una minoranza che faceva parte del pacchetto ADOLESCENZA di un decennio che credo sia stato l'ultimo a vedere un pò di normalità tra i giovani.
Le ragazze, soprattutto, erano più genuine.
Non scherzo se vi dico che ad oggi la situazione si è ribaltata.
Le ragazze dieci anni fa speravano nel principe azzurro, nella love story, in quelle cose che banalmente sognavano le ragazze....
Andare al parco, mangiare un gelato.
Oggi no. Se vi capitasse di vagare in pagine Facebook come questa qui linkata vi renderete conto che.....la situazione si è un pò capovolta.
E oltre ad essersi capovolta non si da più valore a nulla. Io sono la prima che non condanna il sesso. 
Ho perso la verginità a 16 anni con un mio pen-pal giapponese che abitava in Inghilterra.
Si, lo so a cosa state pensando e si, anche dopo il rapporto sono rimasta vergine...(rido sempre quando ci penso).

Fino ai 22 anni lo facevo così, senza dare un vero valore alla cosa.
Lo facevo perché capitava e non me ne sono mai troppo pentita. Non ho mai pensato: "oh mio Dio faccio schifo".
Bisogna anche imparare a fare un pò di cazzate con coscienza.
Solo crescendo e in età "matura" ho capito che non si faceva cosi, che andava fatto con testa, voglia e soprattutto volontà.
Quello che condanno però, è una che lo fa a 14 anni senza sapere di dover usare un preservativo. Una che a 14 anni lo faccia già quasi in modo automatico, meccanico, ripetitivo, come fosse un passatempo per dare un senso alla noia.
Spero lo facciano per gratificare loro stesse...Lo spero.
Spero che per lo meno qualcuna venga, che qualcuna sappia cosa sia un orgasmo vaginale e NO VE LO ASSICURO, FINCHE' NON LO SCOPRI NON PUOI SAPERE DI COSA STIAMO PARLANDO.
E poi? Dove cazzo sono i vostri genitori?
Cosa dicono quando scoprono che il figlio ha messo incinta la compagna di banco?
"MASSI, 'SO RAGAZZI"...

Dove cazzo sono le vostre madri? Senza andare lontani le vostre madri hanno qualche anno in più di me eh. Dieci anni non sono poi cosi tanti...

Oh, siete riusciti a farmi dispiacere per voi adolescenti.
Non vi ritengo tutti deplorevoli ignoranti, ma non conosco nessun adolescente al momento che possa aiutarmi nel cambiare opinione...
Lo so che non avete nemmeno più speranza nel futuro ed è per questo che vi drogate ma il mondo è bello perchè vario. Espatriate, trovatevi un lavoro finite le scuole, non occupate le università alzando all'infinito l'età lavorativa.
Non cercate di scalare le montagne se non sapete farlo. Abbassatevi al vostro cazzo di livello e fate il vostro.
Fate come Vacchi, lasciate il bilancio a chi il bilancio di un'azienda lo sa chiudere, ma trovatevi un lavoro che vi possa mantenere perché la vita non è quella che vedete attraverso i profili altrui su instagram.

Come occupavamo le nostre giornate senza social? Come facevamo SOCIAL?
Tutto questo preambolo per dire che il mondo sta andando in una strana direzione e non capisco se sia normale non restare più perplessi davanti a determinate situazioni oppure interpretare normalità stravaganza, cattiveria e disumanità.
Perché una bambina di 13 anni non è normale che faccia sesso o che sappia già fare sesso anale per mantenersi vergine. 
Gesù, io a 13 anni, già consapevole che sarei stata una sfigata per i successivi anni, giocavo imperterrita a Barbie perchè era quello il mio compito. 
Non è normale che un 14enne pippi già come un 40enne ad un coca party.
E noi tutto questo non lo vogliamo vedere. 
Vogliamo essere semplicemente spettatori di un qualcosa di semi reale (ovvero osservare la vita degli altri) senza capire che la vita non è dietro un cazzo di monitor, la vivi tu, ogni giorno, e il mondo va avanti e noi siamo sempre fermi ai frames, agli attimi degli altri...
Vedo migliaia di persone seguire solo cose viste attraverso spezzoni di vita, attraverso IL LIVE DI INSTAGRAM. Attraverso foto pubblicate chissà dove per illudere noi stessi ma soprattutto gli altri, di aver fatto, visto o vissuto cose assurde.
Noi sentiamo il costante bisogno di dimostrare agli altri che la nostra vita è fantastica.
Lo scopri dopo che la maggior parte di quelle cagne che su instagram hanno 170k di followers sono figlie di papà e nella vita non fanno altro che fare bocchini..(penso io) ma di primo acchito hey, loro sono fighe....
Non te ne accorgi nemmeno che TUTTE le loro foto sono selfie.
Hanno amiche? O hanno solo una fotocamera da 5mila euro per farsi le foto?

E' normale che ad oggi ci si vesta da svestite e ci si lamenti dell'essere osservate?
Non voglio fare la musulmana-chenonsono-di turno, ma hey, se ti vesti da troia E' PERCHE' DI BASE UN Pò TI PIACE FARLO PENSARE..E non ho detto che questo ci rende ragazze facili ma dobbiamo ammettere che bene o male, tutte noi ci guardiamo il sedere prima di uscire dicendo: mh, hey, questi pantaloni mi fanno un bel culo, NON NASCONDIAMOLO CON LA FELPA.

Non è questione di essere ipocriti, siamo tutti liberi di fare ciò che ci pare. 
Non giudico di base ciò che uno fa, ma come lo fa.
Se una quindicenne non si preoccupa di utilizzare un anticoncezionale e per tre volte prende la pillola del giorno dopo significa che di base, il sistema, ha qualcosa che non va.
Capisco che l'aborto sia un nostro diritto ma STRONZETTE, AVETE IDEA DELLE DIFFICOLTA' DIETRO A QUESTO DIRITTO DI CUI OGGI VOI "GIOITE" E GODETE?
AVETE IDEA DEL VOSTRO GESTO PRIVO DI SENSIBILITA', UMANITA' E RESPONSABILITA'??
E' questo il problema cazzo, non è l'aborto in sé ma il MODO, e noi ora non possiamo lamentarci di ciò che stiamo vedendo andare a puttane perchè nessuno sta facendo nulla per cambiare le cose e credo anche che nulla cambierà.
Peggiorerà, ci abitueremo al peggio e troveremo nel peggio altra normalità.

Ho sempre odiato gli adolescenti. Anche da adolescente....