13/12/17

Miei cari amici....

Adesso basta. Non si guarda più indietro.


Sto definitivamente cercando di mettere ordine nella mia vita dopo un lunghissimo letargo.
Un letargo di quelli che ti addormentano l'anima e i sensi.
Un letargo durante il quale il mio alter ego, o chi per lui, ha fatto il suo dovere mentre io vivevo la mia vita da spettatrice. Una spettatrice oltretutto molto annoiata.

Quando qualsiasi cosa perde di significato o di sapore, la vita scorre ancora più velocemente e più il tempo passa, più quel tempo non potrà essere recuperato in nessun modo. 
Ciò che possiamo fare è fermarci, respirare, strizzare un pò gli occhi e cercare di capire che strada prendere perché in un modo o nell'altro un nuovo sentiero lo troviamo.

Di base credo sia fondamentale essere pronti nel cambiare atteggiamento perchè ci ho provato mille volte negli anni scorsi. 
Ci ho provato e riprovato ma alla fine sono giunta alla conclusione che se non hai testa, non puoi farcela. Un pò come fare la dieta o come smettere di fumare.
Troviamo mille scuse per non accettare il cambiamento ma hey, se non ce la fai nessuno ti incolpa. Forse è questo che noi stessi, per primi, non accettiamo.
L'idea di dire al nostro io: GUARDA CHE ADESSO NON CE LA FAI. DATTI TEMPO. 
Poi oh....arriva.

Tutto cambia nel momento in cui scatta quel qualcosa che il cervello percepisce come: "l'essere pronti" e no, non lo decidiamo noi. 
E' un processo lungo e molto doloroso che va affrontato. Chi non ha mai provato sensazioni simili forse non riuscirà nemmeno a capire il senso di questo discorso, ma sono certa che alcuni di voi si rispecchieranno nelle mie parole. Sempre che le leggiate :D

Come ho detto in uno degli ultimi post sono diventata parecchio sregolata, ma sento la necessità di fare un pò di ordine. 
Uscire da una relazione di anni non è mai semplice anche se sai essere la soluzione a tutti i tuoi problemi. 

Ho sempre detto di dover sbattere la testa. Ma io ho bisogno di picchiarla proprio forte perchè finché non lo faccio non sono contenta. Fallisco in tante cose ma non mi è mai mancata la forza di volontà. Spesso la applico e mi impegno laddove forse non c'è neanche da farlo ma almeno in questo arrivo fino alla fine.

Magari non sono la studentessa modello di arabo (una di quelle cose iniziate bene ma che per mille motivi sento di non poter più continuare), da buon artista quale sono tendo a stancarmi facilmente di molte cose però, PERO', so di avere due palle quadrate che in molti non hanno e mi irrita da morire sapere di essere diventata codarda e debole.

Ma la debolezza fa parte di noi. Siamo deboli in tante cose e non possiamo farcene una colpa.Possiamo incazzarci per essere rimasti a guardare in silenzio, mentre giorni, mesi, anni passavano davanti a noi senza che facessimo fondamentalmente nulla per cambiare ma anche li, ti incazzi e poi continui il tuo percorso. E' inutile stare a rivangare cose fatte, avvenute, comportamenti sbagliati...è andata. E' finito e più dai valore a qualcosa, più quel qualcosa ti si torcerà contro.
Devi solo impegnarti a cambiare e questo è già un buon primo passo. 
Sai che certe cose non fanno parte di te, non sono la tua personalità. 
Ok, si sbaglia. Basta. Si ricomincia. 
Forse si perdono amici, forse si perdono persone durante il cammino ma fa parte del processo della vita. Fa parte del gioco.

Da quando ho deciso di cambiare ho sentito la necessità di chiudere ponti con persone che per me sono diventate inutili. 
Amici di vecchissima data di cui - mi dispiace dirlo - non me ne faccio proprio un cazzo.
Io sono amica nel momento in cui sento di poterti dare qualcosa e sento di poter ricevere qualcosa. Che sia anche solo empatia, non parlo di regali o favori, parlo di sensibilità.
Nel momento in cui gli amici si fidanzano e perdono interesse nel resto del mondo allora capisci che è finita. 
Non hai più tempo a 30 anni di dare la terza possibilità alle persone e non sarò più li ad aspettarli. Già non merito di perdere tempo per me stessa, figuriamoci per gli altri. Chiunque essi siano.

Negli ultimi anni sento di essere stata una pessima fidanzata, una pessima amica, una pessima figlia, una pessima artista, una pessima lavoratrice (nonostante in tutto questo io sia riuscita a creare un'ideale che voglio portare avanti) ma bisogna toccare il fondo e fare proprio schifo prima di rialzarsi.

Oggi 13/12/2017 posso finalmente dire: CAZZO. SONO FUORI. VEDO LA LUCE.
Ci sarà un cammino impegnativo da fare, un percorso durante il quale dovrò cercare di riprendere fiducia in me stessa perché sono davvero la prima di cui non posso fidarmi.
Ma sono serena. Ho il cuore leggero, sento l'anima fresca e quasi pulita. Mi sento profumare di bucato ed è una bella cosa. Il bucato sa di buono :)

Anzi, nel momento in cui sento di sbagliare cerco di riprendermi subito...
Devo dire che si, il 2017 per quanto sia stato un anno davvero impegnativo è stato IL MIO ANNO. L'anno del risveglio.
Avrei voluto fosse il mio anno per cambiare lavoro ma è stato il mio anno per concludere un percorso lungo e difficile e adesso sono pronta a fare il salto in qualcosa di nuovo e non c'è momento migliore della fine del calendario per cominciare un nuovo capitolo :D
Potere del cristallo di luna, vieni a me!

06/12/17

Muslim or not, we are all the same.


One of the main reason why I love hijabi is their amazing (and at the time sexy) look, even if they are completely covered. Of course, some of them, not ALL of them.
I love it, especially nowadays when you need to show your boobs and ass in every occasion. 
When I started this project and I started to wear modest, I noticed a division between the "envious" - the "coolest" and the basic.
Now I am going to explain to you the difference, to me, between these three categories.

The Envious are those muslim (in this case I am talking about hijabers so for sure I need to point out the religion) girls who are basically unable to be nice.
Ok guys don't judge me, it is very easy to understand.
I am talking about something which happens EVERYWHERE since the origins of the world.

There are girls which aren't pretty for many reasons (and I was one of them) and they ENVY the coolest girl because...because they can't be them. Stop.
Because they are too young, because they don't have the right clothing, because they aren't good to choose the outfit, to put the make up on, because because because...because thanks God we are all different. But sometimes happens, especially on Instagram, that these "cool" girls are attacked by THE ENVIOUS.


"You are showing 1mm of your hair"
"THIS IS HARAM"
"Tattoos aren't allowed"



this is definitely my reaction

For all those people who DON'T KNOW ISLAM (and judge it), for all those people who think hijabers are only poor girls which are suffering the faith etc etc, I wanna tell you something. 
World is one.
Everywhere
Nothing changes even if we live in different Countries.
Situations (especially the most commons) are the same from Jamaica to China, 
and from Italy to Russia.

We have our own heroes and heroines, we have our own references and hijabers have theirs. I feel bad when someone (especially italian muslim which sometimes are too old-minded) attack for example someone like DINA TOKIO because of her pink hair.
3 cm of pink hair showed aren't the Hell. Really girls.
What makes me really sad is that my interest, love and passion for muslim fashion, faith and culture seems to be related ONLY to halal or haram stuffs.
I am italian, I was born Christian. I didn't need to concentrate my life on christianity.
I don't really understand why some muslim girls feel to do the same. 
I don't need to judge you because you're not wearing properly your hijab.
I don't need to judge you bad because you made some tattoos BEFORE your conversion, I don't judge you because you decided to remove the veil. Sorry guys but the veil is just related to trend and fashion.
Islam wasn't born yesterday and in 1950 in Egypt most of muslim women didn't wear the veil....so. What are we talking about?

Ok, then we have the Coolest.
I already celebrated my love for Dina Tokio several times.
I love her because I feel her simple, she just shows herself and she doesn't really need to talk about faith, that's what I REALLY adore in her.
Most of the "coolest" always need to remark their sake for God, the Quran phrases, the good things to do...
Girls, trust me, we don't care if you believe in God or not. If you pray 5 times per day, if you wear hijab properly.
You can do whatever you want and yes, you will still be COOL.

In this case the Coolest have billion : MASHALLAH under their pictures....
They are cool, we need to keep their beauty for sure :D
And then we have the Basic, the modest followers which are normal girls, which doesn't really want to talk about faith, God, Ramadan, prayers and bla bla bla.
Because basically the point is that yes, they are muslim, they wear the veil, they need to be modest but...they remain normal girls with normal needs with normal lives.

here is the URL  in case you want to take a look

10/11/17

Buoni propositi da rinviare

Questa Maxi camicia by Parduh è finalmente mia! 

Ci sono siti a voi sconosciuti di cui io mi nutro, soprattutto quando regalano immagini di hijabers o ragazze col turbante che mi colpiscono dritte nel cuore. Ad esempio questa maxi camicia di Parduh! Magari a voi questo outfit non dice nulla, ma a me ha colpito sin dalla prima volta che l'ho visto, ed erano almeno due anni che bramavo questo camicione eh!
Ho aspettato cosi tanto a comprarlo perché lo trovavo eccessivamente costoso (ora era in saldo) e non ho mai avuto troppo cuore di buttare via i soldi per un qualcosa di cosi frivolo.
Adesso sono in una fase per cui necessito di fare acquisti stupidi per sentirmi felice almeno 8 secondi. Otto secondi, fino a che non comincia il senso di colpa per aver sperperato altri sold nel NULLA. Mi sento sempre un pò triste nel perdere il controllo delle mie spese ma come dicevo nel post precedente, faccio fatica a stare sempre dietro a tutto e a mantenere un andamento rigido e composto. Alla fine adoro cambiare look, lo faccio praticamente ogni giorno quindi, sento sempre la necessità di rimpolpare il mio armadio di cose belle e versatili. Tanto a me sta bene tutto. AHAHHAHA.

Ma parliamo di cose serie. Comincia a venirmi un pò l'ansia in previsione del Natale. 
Non sono mai stata ansiosa per le feste ma l'anno scorso ho cominciato ad odiarle con tutte le mie forze. Spero che il 7 gennaio arrivi presto e che il 2018 porti qualcosa di bello.

06/11/17

La felicità di essere onesti con noi stessi

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Qualche tempo fa mi è stato detto che sono fatta al contrario. Nulla di più vero.

Fino ai 26 anni sono stata dotata di giudizio e buonsenso. Avevo ritmi umani, una dieta regolare e rigida. Andavo in palestra regolarmente. Avevo degli obiettivi. Avevo delle tempistiche da rispettare. Oggi, alla veneranda età di 30 anni sono:
  • Sregolata (nel mangiare e nel vivere in generale)
  • Disinibita (nel fare un sacco di cazzate che prima forse avrei evitato)
  • Contraddittoria (credo di cambiare idea almeno 5 volte al giorno)
  • Combattente nelle cause perse
Ma mi preferisco cosi. Sono meno pretenziosa e vivo più serenamente sotto certi aspetti.
Seguire continuamente canoni rigidi stava diventando troppo impegnativo e non ho più energie da buttare via in cose di cui, fondamentalmente, non me ne frega un cazzo.

Cerco di darmi delle mete da raggiungere, quello si, ma mi sono resa conto che per ora, per come sono fatta adesso, per come vivo la vita in questo momento, è meglio per me evitare di pianificare qualcosa. Non ne sono in grado. Non sono proprio in grado di mantenere la mia parola. Non tanto per mancanza di voglia, ma per mancanza di tanti aspetti che mi impediscono di essere coerente. Io per prima detesto essere incoerente, ma in questo momento storico del mio percorso non posso farci niente.