15/05/18

Fatemi capire...


Povera Saburina. Dov'è andata a finire tutta la tua fantasia?

13/12/17

Miei cari amici....

Adesso basta. Non si guarda più indietro.


Sto definitivamente cercando di mettere ordine nella mia vita dopo un lunghissimo letargo.
Un letargo di quelli che ti addormentano l'anima e i sensi.
Un letargo durante il quale il mio alter ego, o chi per lui, ha fatto il suo dovere mentre io vivevo la mia vita da spettatrice. Una spettatrice oltretutto molto annoiata.

Quando qualsiasi cosa perde di significato o di sapore, la vita scorre ancora più velocemente e più il tempo passa, più quel tempo non potrà essere recuperato in nessun modo. 
Ciò che possiamo fare è fermarci, respirare, strizzare un pò gli occhi e cercare di capire che strada prendere perché in un modo o nell'altro un nuovo sentiero lo troviamo.

Di base credo sia fondamentale essere pronti nel cambiare atteggiamento perchè ci ho provato mille volte negli anni scorsi. 
Ci ho provato e riprovato ma alla fine sono giunta alla conclusione che se non hai testa, non puoi farcela. Un pò come fare la dieta o come smettere di fumare.
Troviamo mille scuse per non accettare il cambiamento ma hey, se non ce la fai nessuno ti incolpa. Forse è questo che noi stessi, per primi, non accettiamo.
L'idea di dire al nostro io: GUARDA CHE ADESSO NON CE LA FAI. DATTI TEMPO. 
Poi oh....arriva.

Tutto cambia nel momento in cui scatta quel qualcosa che il cervello percepisce come: "l'essere pronti" e no, non lo decidiamo noi. 
E' un processo lungo e molto doloroso che va affrontato. Chi non ha mai provato sensazioni simili forse non riuscirà nemmeno a capire il senso di questo discorso, ma sono certa che alcuni di voi si rispecchieranno nelle mie parole. Sempre che le leggiate :D

Come ho detto in uno degli ultimi post sono diventata parecchio sregolata, ma sento la necessità di fare un pò di ordine. 
Uscire da una relazione di anni non è mai semplice anche se sai essere la soluzione a tutti i tuoi problemi. 

Ho sempre detto di dover sbattere la testa. Ma io ho bisogno di picchiarla proprio forte perchè finché non lo faccio non sono contenta. Fallisco in tante cose ma non mi è mai mancata la forza di volontà. Spesso la applico e mi impegno laddove forse non c'è neanche da farlo ma almeno in questo arrivo fino alla fine.

Magari non sono la studentessa modello di arabo (una di quelle cose iniziate bene ma che per mille motivi sento di non poter più continuare), da buon artista quale sono tendo a stancarmi facilmente di molte cose però, PERO', so di avere due palle quadrate che in molti non hanno e mi irrita da morire sapere di essere diventata codarda e debole.

Ma la debolezza fa parte di noi. Siamo deboli in tante cose e non possiamo farcene una colpa.Possiamo incazzarci per essere rimasti a guardare in silenzio, mentre giorni, mesi, anni passavano davanti a noi senza che facessimo fondamentalmente nulla per cambiare ma anche li, ti incazzi e poi continui il tuo percorso. E' inutile stare a rivangare cose fatte, avvenute, comportamenti sbagliati...è andata. E' finito e più dai valore a qualcosa, più quel qualcosa ti si torcerà contro.
Devi solo impegnarti a cambiare e questo è già un buon primo passo. 
Sai che certe cose non fanno parte di te, non sono la tua personalità. 
Ok, si sbaglia. Basta. Si ricomincia. 
Forse si perdono amici, forse si perdono persone durante il cammino ma fa parte del processo della vita. Fa parte del gioco.

Da quando ho deciso di cambiare ho sentito la necessità di chiudere ponti con persone che per me sono diventate inutili. 
Amici di vecchissima data di cui - mi dispiace dirlo - non me ne faccio proprio un cazzo.
Io sono amica nel momento in cui sento di poterti dare qualcosa e sento di poter ricevere qualcosa. Che sia anche solo empatia, non parlo di regali o favori, parlo di sensibilità.
Nel momento in cui gli amici si fidanzano e perdono interesse nel resto del mondo allora capisci che è finita. 
Non hai più tempo a 30 anni di dare la terza possibilità alle persone e non sarò più li ad aspettarli. Già non merito di perdere tempo per me stessa, figuriamoci per gli altri. Chiunque essi siano.

Negli ultimi anni sento di essere stata una pessima fidanzata, una pessima amica, una pessima figlia, una pessima artista, una pessima lavoratrice (nonostante in tutto questo io sia riuscita a creare un'ideale che voglio portare avanti) ma bisogna toccare il fondo e fare proprio schifo prima di rialzarsi.

Oggi 13/12/2017 posso finalmente dire: CAZZO. SONO FUORI. VEDO LA LUCE.
Ci sarà un cammino impegnativo da fare, un percorso durante il quale dovrò cercare di riprendere fiducia in me stessa perché sono davvero la prima di cui non posso fidarmi.
Ma sono serena. Ho il cuore leggero, sento l'anima fresca e quasi pulita. Mi sento profumare di bucato ed è una bella cosa. Il bucato sa di buono :)

Anzi, nel momento in cui sento di sbagliare cerco di riprendermi subito...
Devo dire che si, il 2017 per quanto sia stato un anno davvero impegnativo è stato IL MIO ANNO. L'anno del risveglio.
Avrei voluto fosse il mio anno per cambiare lavoro ma è stato il mio anno per concludere un percorso lungo e difficile e adesso sono pronta a fare il salto in qualcosa di nuovo e non c'è momento migliore della fine del calendario per cominciare un nuovo capitolo :D
Potere del cristallo di luna, vieni a me!

03/11/17

CHE CAZZATA


TU NON MI LASCERAI.
CHE CAZZATA
E IO NON TI LASCERO'
CHE CAZZATA
DICONO TUTTI QUESTA CAZZATA
BEVONO TUTTE QUESTA CAZZATA

18/08/17

L'ADOLESCENZA E' PAIN IN THE ASS

E' una vita che sento ripetere: "L'ABITO NON FA IL MONACO" quasi come fosse una giustificazione alle proprie scelte stilistiche, ma di fatto non prendiamoci per il culo. 
  • L'abito fa il monaco
  • La faccia da stronza ce l'hai perchè sei stronza 
  • Se ti atteggi da zoccola è perchè di base, un pochino, sotto sotto, come NON ci piace sentirci dire, lo siamo tutte quante. 
Ora, non è per cadere nel solito cliché o per ribadire concetti più masticati di una gomma di Violet Beauregarde ma sta di fatto che siamo un pò giunti al momento del non ritorno.
Non so se il mondo sia effettivamente cambiato o se negli anni 90 si stava meglio.
Non lo so come vive oggi un teenager la propria adolescenza. 
Probabilmente ci sono gli stessi schieramenti di quando lo sono stata io,solo più amplificati.
Non ricordo di aver avuto una brutta adolescenza nonostante fossi veramente una brutta adolescente.
Dico "non ricordo" perchè è ormai noto che io sia affetta da Alzheimer precoce. Non ricordo mai nulla. Mai. E' un pò come vivere due volte la prima volta no? 
In realtà se qualcuno mi chiedesse di tornare ai miei 18 anni o prima credo che risponderei con una risata isterica. O vomiterei. Dipende.



La mia adolescenza è stata un vero 
PAIN IN THE ASS

Una tortura che non vorrei mai più rivivere. Non che in casa ci fossero problemi, non che avessi realmente problemi seri solo che oh, ero grassa, portavo il busto ortopedico per 18 ore al giorno e si, mi facevo talmente cagare che ricordo perfettamente il momento in cui la bulimia ha bussato alla mia porta per dirmi: Hey, dimagriamo? 

Si dai, col senno di poi sarò sincera. Che bei tempi di merda.

Ah, per la cronaca non è stata la bulimia a farmi dimagrire. Credo sia stato il levare la merenda che mi preparava mia nonna alle 3 del pomeriggio e i quintordici pasti che facevo durante la giornata...

Da adolescente ero vecchia. Molto più vecchia di ora, ma se non fossi stata così vecchia da adolescente ora non sarei una spensierata testa di birillo.
Adesso si vive....e si vive consapevolmente.
Ho sempre avuto un'opinione che andava un pò controcorrente e non sono mai e dico mai riuscita a farmi valere se non per come mi vestivo. Almeno "appartenevo" alle forze oscure...
Essere goth nel 2005/2008 era un pò un mix tra l'andare contro corrente e la banalità. All'epoca i gabber erano quasi usciti dalla scena milanese, erano rimasti i robbosi e gli zarri (gli immortali) e poi un pò di qua, un pò di la, un qualche metallaro, un paio di goth e qualche altro ragazzino confuso.
All'epoca frequentavo parecchio le Colonne di San Lorenzo e difficilmente non uscivo il week end. Di norma il venerdi e il sabato si passavano allo Zoe a Baggio. E ho già detto tutto con Baggio.
Ma nonostante tutto, nonostante i locali, le zone e la gente, io di droga non ne ho mai vista. La mia prima canna consapevole è arrivata tardissimo per quel che mi riguarda e si, ci si divertiva lo stesso. Sicuramente fuori dallo Zoe, nel parchetto davanti accadeva di tutto. Qualcuna sarà pure rimasta gravida sul sedile posteriore di una macchina.
Ma c'era più ingenuità tra di noi. C'era un non so che di puro in quello che facevamo, perchè lo facevamo con tutta la freschezza di questo mondo. 
Ok, non parlo di tutti eh, tossici e zoccole ci sono sempre stati, ma in quantità minori.
Era una minoranza che faceva parte del pacchetto ADOLESCENZA di un decennio che credo sia stato l'ultimo a vedere un pò di normalità tra i giovani.
Le ragazze, soprattutto, erano più genuine.
Non scherzo se vi dico che ad oggi la situazione si è ribaltata.
Le ragazze dieci anni fa speravano nel principe azzurro, nella love story, in quelle cose che banalmente sognavano le ragazze....
Andare al parco, mangiare un gelato.
Oggi no. Se vi capitasse di vagare in pagine Facebook come questa qui linkata vi renderete conto che.....la situazione si è un pò capovolta.
E oltre ad essersi capovolta non si da più valore a nulla. Io sono la prima che non condanna il sesso. 
Ho perso la verginità a 16 anni con un mio pen-pal giapponese che abitava in Inghilterra.
Si, lo so a cosa state pensando e si, anche dopo il rapporto sono rimasta vergine...(rido sempre quando ci penso).

Fino ai 22 anni lo facevo così, senza dare un vero valore alla cosa.
Lo facevo perché capitava e non me ne sono mai troppo pentita. Non ho mai pensato: "oh mio Dio faccio schifo".
Bisogna anche imparare a fare un pò di cazzate con coscienza.
Solo crescendo e in età "matura" ho capito che non si faceva cosi, che andava fatto con testa, voglia e soprattutto volontà.
Quello che condanno però, è una che lo fa a 14 anni senza sapere di dover usare un preservativo. Una che a 14 anni lo faccia già quasi in modo automatico, meccanico, ripetitivo, come fosse un passatempo per dare un senso alla noia.
Spero lo facciano per gratificare loro stesse...Lo spero.
Spero che per lo meno qualcuna venga, che qualcuna sappia cosa sia un orgasmo vaginale e NO VE LO ASSICURO, FINCHE' NON LO SCOPRI NON PUOI SAPERE DI COSA STIAMO PARLANDO.
E poi? Dove cazzo sono i vostri genitori?
Cosa dicono quando scoprono che il figlio ha messo incinta la compagna di banco?
"MASSI, 'SO RAGAZZI"...

Dove cazzo sono le vostre madri? Senza andare lontani le vostre madri hanno qualche anno in più di me eh. Dieci anni non sono poi cosi tanti...

Oh, siete riusciti a farmi dispiacere per voi adolescenti.
Non vi ritengo tutti deplorevoli ignoranti, ma non conosco nessun adolescente al momento che possa aiutarmi nel cambiare opinione...
Lo so che non avete nemmeno più speranza nel futuro ed è per questo che vi drogate ma il mondo è bello perchè vario. Espatriate, trovatevi un lavoro finite le scuole, non occupate le università alzando all'infinito l'età lavorativa.
Non cercate di scalare le montagne se non sapete farlo. Abbassatevi al vostro cazzo di livello e fate il vostro.
Fate come Vacchi, lasciate il bilancio a chi il bilancio di un'azienda lo sa chiudere, ma trovatevi un lavoro che vi possa mantenere perché la vita non è quella che vedete attraverso i profili altrui su instagram.

Come occupavamo le nostre giornate senza social? Come facevamo SOCIAL?
Tutto questo preambolo per dire che il mondo sta andando in una strana direzione e non capisco se sia normale non restare più perplessi davanti a determinate situazioni oppure interpretare normalità stravaganza, cattiveria e disumanità.
Perché una bambina di 13 anni non è normale che faccia sesso o che sappia già fare sesso anale per mantenersi vergine. 
Gesù, io a 13 anni, già consapevole che sarei stata una sfigata per i successivi anni, giocavo imperterrita a Barbie perchè era quello il mio compito. 
Non è normale che un 14enne pippi già come un 40enne ad un coca party.
E noi tutto questo non lo vogliamo vedere. 
Vogliamo essere semplicemente spettatori di un qualcosa di semi reale (ovvero osservare la vita degli altri) senza capire che la vita non è dietro un cazzo di monitor, la vivi tu, ogni giorno, e il mondo va avanti e noi siamo sempre fermi ai frames, agli attimi degli altri...
Vedo migliaia di persone seguire solo cose viste attraverso spezzoni di vita, attraverso IL LIVE DI INSTAGRAM. Attraverso foto pubblicate chissà dove per illudere noi stessi ma soprattutto gli altri, di aver fatto, visto o vissuto cose assurde.
Noi sentiamo il costante bisogno di dimostrare agli altri che la nostra vita è fantastica.
Lo scopri dopo che la maggior parte di quelle cagne che su instagram hanno 170k di followers sono figlie di papà e nella vita non fanno altro che fare bocchini..(penso io) ma di primo acchito hey, loro sono fighe....
Non te ne accorgi nemmeno che TUTTE le loro foto sono selfie.
Hanno amiche? O hanno solo una fotocamera da 5mila euro per farsi le foto?

E' normale che ad oggi ci si vesta da svestite e ci si lamenti dell'essere osservate?
Non voglio fare la musulmana-chenonsono-di turno, ma hey, se ti vesti da troia E' PERCHE' DI BASE UN Pò TI PIACE FARLO PENSARE..E non ho detto che questo ci rende ragazze facili ma dobbiamo ammettere che bene o male, tutte noi ci guardiamo il sedere prima di uscire dicendo: mh, hey, questi pantaloni mi fanno un bel culo, NON NASCONDIAMOLO CON LA FELPA.

Non è questione di essere ipocriti, siamo tutti liberi di fare ciò che ci pare. 
Non giudico di base ciò che uno fa, ma come lo fa.
Se una quindicenne non si preoccupa di utilizzare un anticoncezionale e per tre volte prende la pillola del giorno dopo significa che di base, il sistema, ha qualcosa che non va.
Capisco che l'aborto sia un nostro diritto ma STRONZETTE, AVETE IDEA DELLE DIFFICOLTA' DIETRO A QUESTO DIRITTO DI CUI OGGI VOI "GIOITE" E GODETE?
AVETE IDEA DEL VOSTRO GESTO PRIVO DI SENSIBILITA', UMANITA' E RESPONSABILITA'??
E' questo il problema cazzo, non è l'aborto in sé ma il MODO, e noi ora non possiamo lamentarci di ciò che stiamo vedendo andare a puttane perchè nessuno sta facendo nulla per cambiare le cose e credo anche che nulla cambierà.
Peggiorerà, ci abitueremo al peggio e troveremo nel peggio altra normalità.

Ho sempre odiato gli adolescenti. Anche da adolescente....