30/05/17

LaLaGirls


La gente è maleducata e non se ne preoccupa. Pensiamo sempre al singolo, a noi stessi, ce ne sbattiamo altamente degli altri. Spesso li ascoltiamo con sufficienza e altre volte fingiamo addirittura di ascoltare. Un pò mi sono stancata, vorrei andare in ferie,allontanarmi da tutto e da tutti e non sentire più le lamentele di nessuno.
Vorrei prendere in mano la mia vita a distanza di sicurezza. Quella distanza che mi serve per non ammalarmi più, per non metabolizzare sulla mia povera pancia tutta la rabbia che covo ormai da troppo tempo perchè l'ultimo anno ho buttato giù tante delusioni, tante situazioni che in un modo o nell'altro ho dovuto accettare nonostante non mi andasse di farlo. Quando ti muore un amico muore anche una parte di te e anche se non stai a parlarne ogni giorno (perchè la gente teme sempre che tu possa scoppiare a piangere o semplicemente a dare fastidio) dentro di te un pezzo si è logorato e non potrà più colmarlo niente e nessuno. Quando un amore finisce o ti senti ferito, quando vorresti solo che il mondo si concentrasse sui problemi veri e reali e non su quelli che ci inventiamo ogni giorno per tenerci occupati. Insomma, è già da diversi post che esprimo il mio malessere e la mia totale mancanza di voglia nel fare qualsiasi cosa ma dentro di me fremo perchè ho bisogno di creare qualcosa che sia nuovo, fresco, vivace e soprattutto che possa piacere a me e non necessariamente solo agli altri.
Disegno sempre per gli altri, creo sempre per gli altri, in un modo o nell'altro devo sempre scendere a compromessi (questo è un pò il lato oscuro del creativo che in un modo o nell'altro deve sempre mettere da parte il proprio orgoglio e accettare i cambiamenti che gli vengono imposti da chi, come ho già detto in precedenza, a volte non sa nemmeno cosa sta chiedendo).

Ieri durante un raptus creativo ho dato luce a questa donzella velata con una chiara boccuccia a culo di gallina, che culo di gallina non vuole essere. In arabo La (لا, la forma della boccuccia della mia nuova donzella) significa NO e visto che sono una di quelle persone che difficilmente riesce a tenere la bocca chiusa quando sente la necessità di farsi sentire,ho pensato di creare qualcosa che potesse dare il via all'esprimere il proprio parere laddove necessario! 
Considerando che nell'ultimo periodo ho passato la maggior parte del tempo a lamentarmi e ad essere artisticamente inutile,sento di dovermi ritenere soddisfatta per aver dato vita a queste nuove illustrazioncine. La bocca della nuova eletta ha il simbolo di لا pronta a dare la sua opinione. LaLaGirls magari si evolveranno, magari no...magari mi inventerò qualcosa di nuovo a breve. Vedremo. Nel frattempo vi lascio con un banner e un pattern e tanti fiorellini <3
Essere positiva mi aiuta ad affrontare la vita in generale.
Essere positiva mi aiuta a non mollare.
Non mollare. Decisamente mai.
Continuerò imperterrita ad assillarvi e ammorbarvi con le mie menate, i miei post, le mie donzelle velate,le mie opinioni e tutto ciò che fa parte del mio coloratissimo mondo rude.

29/05/17

#UnSaccoDaRaccontare





Sabato a Bologna abbiamo presentato la campagna di sensibilizzazione organizzata da Fais Onlus e da un'idea di Alice Demontis #UnSaccoDaRaccontare
Avere a che fare con una stomia non è facile ma ce la si può fare. 
l link riportato con l'hashtag è di un articolo che LaRepubblica ha pubblicato qualche giorno fa mentre qui in alto troverete il video al quale ho partecipato con orgoglio e una nota di vergogna.


Mettersi davanti ad una telecamera e parlare mostrando le proprie cicatrici non è facile. Non è il contesto di una spiaggia o di una piscina dove facilmente ci si rilassa e si trovano persone con le stesse problematiche fisiche. La telecamera non perdona e nemmeno l'obbiettivo :D ahhaha
E' stata comunque un'esperienza importante che ho fatto con piacere soprattutto per dare testimonianza del mio passato e dei mille motivi che ci portano a cercare conforto da chi ha passato o sta passando il nostro stesso disagio.
Invito tutti quanti ad informarsi perché gli stomizzati sono in aumento e l'informazione sempre troppo poca. E' importante sapere che NON tocca solo la popolazione anziana, non tocca solo persone over 65 ma potrebbe toccare a tutti coloro che hanno malattie croniche intestinali come Rettocolite ulcerosa e morbo di crohn. Malattie subdole che implicano non pochi disagi. Sosteniamoci tutti quanti, il sostegno non costa niente e anche un pò di conoscenza in più non fa mai male. 
Per oggi non vi tedio più.....buon ascolto.


22/05/17

Rivelazioni.


Cos'è che sbaglio!? Dove sbaglio soprattutto?
E' un mondo che va al contrario. Mi pulsa la testa. Ho davvero troppe cose da dire.
Mi servirebbe in primis una vacanza. Lunga, lontana da tutti. 
Durante la quale spegnerei il telefono e mi annullerei per chiunque,nessuno escluso.
Mi riguarderei di avvisare amici e famiglia tramite un piccione viaggiatore e poi di nuovo silenzio.
Non vorrei neanche sentire le loro risposte, comincerebbero già a fare domande e io non avrei voglia di rispondere.
Quante volte avrete letto tra queste pagine che sono stanca, che sono stufa, che ho carenza di ispirazione? Si una marea, del resto questo blog è attivo dal 2008, tanta acqua è passata sotto i ponti.
Se non mi ritrovassi in qualcosa di diverso ogni volta (ogni giorno) la mia vita andrebbe liscia come l'olio. invece no. Ogni giorno scopro di voler fare qualcosa di diverso o di nuovo e questo è troppo complicato.
Ieri però, in un momento di sconforto mai avuto nella vita (ebbene si sto vedendo il fondo e questo significa che è quasi ora di risalire) ho preso una decisione importantissima.
Mi piace darmi delle scadenze che OVVIAMENTE rispetto con tempistiche un pochino variate rispetto a quelle che mi ero prefissata PERO' ci arrivo sempre.
Con la solita lentezza che mi contraddistingue.


"Se la montagna non viene a Maometto
allora Maometto va alla montagna

Ciò che più mi rende irrequieta è il fatto di non capire dove io sbagli.
Ho sempre pensato (o forse ho esagerato e mi sono sopravvalutata) di essere una persona creativa ma sempre incompresa, in qualche modo.
Non mi sono mai sentita apprezzata in pieno nonostante ci fossero sempre persone pronte a sostenermi e i 900 followers che conta la mia pagina Facebook ne sono un esempio (colgo l'occasione per ringraziarvi di cuore).
Ma qualcosa mi dice che sto sbagliando in qualcosa. Quando lo scoprirò ve lo dirò, nel frattempo vi lascio con una nuova illustrazione partorita qualche giorno fa. Si chiama: "Revelation". Buon lunedì a tutti.

18/05/17

Repressi vs Decisi

Negli anni ho imparato ad essere più morbida.
Sono sempre stata una persona ipercritica finché non mi sono trovata nelle condizioni di capire che il mondo è vario. E' avariato e siamo tutti colpevoli. Nessuno escluso.
Trovo negli errori morali tanta dolcezza.

Ci troviamo a ferire (magari inconsciamente o volutamente o semplicemente senza troppe remore) persone che amiamo ma che non siamo più in grado di amare come pensavamo avremmo fatto in eterno,perchè nulla è eterno.

Ci sono persone colpevoli di aver amato incondizionatamente due entità allo stesso momento. Possiamo davvero colpevolizzarle senza aver mai provato a vivere quella sensazione?!
C'è chi è in grado di dire ai propri amici tutto. Tutto tranne certi dettagli perchè troppo impaurito del giudizio altrui. Possiamo realmente giudicare queste persone?! Abbiamo mai provato a sentire le stesse paure?!
Forse si, ma è proprio la diversità che ci segna alla base che ci rende tutti unici, diversi e speciali a modo nostro.

Sono arrivata alla pace dei sensi quando ho smesso di lamentarmi di qualsiasi cosa.
O meglio. Continuo a lamentarmi perché è la mia natura, ma mi lamento soprattutto quando trovo ostilità da parte degli altri.
Mi spiego meglio.
Non sono interessata tanto agli atteggiamenti degli altri, quanto all'indole che mi separa da tante persone e sono arrivata a dividere il mondo in due categorie.
C'è la categoria dei repressi (che a sua volta si divide in mille altre subcategorie) e quella dei decisi , anch'essa divisibile in mille altre categorie.

Le persone represse sono quelle che vivono di invidia.

Quelle che notano qualsiasi dettaglio dell'altro giudicandolo in malo modo come se nessuno sia in grado di raggiungere la perfezione di questi esseri (repressi).
Il represso si lamenta costantemente di tutto. Il represso detesta tutto ma non fa niente per cambiare la sua condizione. 
Qualsiasi cosa accada al represso è un imprevisto insormontabile.
Tutto diventa difficile. Il represso però, come ho già detto, non fa nulla per cambiare la propria condizione e quando si trova in gruppo fa parte di quella percentuale che urla il suo disaccordo e poi al momento di agire si nasconde dietro al proprio indice.

Poi ci sono i decisi che sanno quello che vogliono ma spesso non hanno la possibilità di ottenerlo. I decisi si lamentano tanto quanto i repressi (diciamocelo gente, raramente troveremo qualcuno in grado di non lamentarsi) ma si lamentano specialmente per due motivi: 


  • il primo è che odiano i leccaculo che la maggior parte delle volte sono gli stessi repressi che si piegano a 90
  • il secondo è che odiano coloro che quando si deve passare ai fatti stanno fermi. O stanno fermi in generale.

Perché esprimere un proprio parere di tanto in tanto, aiuta l'umanità intera.
La passività continua ci porta ad essere un branco di trogloditi che, mi dispiace sottolinearlo, sono anche la causa dei disastri mondiali ai quali stiamo assistendo passivamente...
Continuo ad essere sempre molto polemica ma non faccio parte della categoria : make up, né della categoria #ILOVEFEDEZ...sono fuori moda.

Tra l'altro, ultima riflessione post giornata da dimenticare di ieri, mi sono resa conto di essere una fallita. O meglio, una ipotetica fallita.

Buone idee ma sempre troppo incomprese.
Buone intenzioni ma sempre placate da qualcosa o qualcuno.
Mille cv spediti in giro ma siamo punto e a capo.
Troppa esperienza, troppo costosa, troppa poca conoscenza in uno specifico programma....insomma, siamo sempre inadatti.
Io mi sento sempre inadatta ma nel complesso, vi dico la verità, mi vado bene cosi.
Vorrei solo potermi sentire realizzata un giorno alla faccia di tutti quelli che giudicano *_*

Pace.