13/05/16

Siamo esseri liberi. Ma non ne abbiamo la consapevolezza.


Oum - Nia 

Sono sempre più perplessa sulla mia visione del mondo.Non lo so quando sono diventata uno spirito libero. Forse non dimostro molto di esserlo eppure lo sono...

Detesto la politica. Non guardo un telegiornale da quando sono andata a vivere da sola.
Non mi informo di quello che succede in Italia oggi. Per scelta. Forse sono anarchica o forse, semplicemente, non me ne frega niente. Giusto o sbagliato che sia, vivo da essere vivente, abitante del mondo e sono una persona. E spesso di questo ce ne dimentichiamo.
Dimentichiamo che siamo esseri umani e possiamo errare.
Ci soffermiamo troppo sulle cose di cui potremmo fare a meno. Ci arrabbiamo per sciocchezze senza le quali vivremmo meglio.
Non sono ipocrita, mi arrabbio tanto anche io. Ma spesso mi arrabbio di più per il modo in cui la gente vede il mondo, a compartimenti stagni e non riesce a guardare oltre.
Non riesce a mettersi nei panni degli altri, non riesce a cambiare la propria visione delle cose.
Sarà che negli ultimi anni ho avuto esperienze che mi hanno cambiato e mi hanno permesso di poter cambiare punto di vista. Grazie a Dio aggiungo sempre.
Dio. Si, per chi se lo stesse chiedendo e per chi continua a pensare che io mi voglia convertire all' Islam, credo in Dio, (che io chiamo Giorgio) e credo che lui ci guardi da lassù! Non ha chiesto a nessuno di scrivere un libro fantasy sulle sue creazioni, la Bibbia, la Torah e il Corano non sono stati una sua idea. Credo che Giorgio (Dio) derida anche abbastanza queste storie fantasiose sulle sue volontà. Si. Credo che si faccia delle grasse risate. 

Vogliamo i matrimoni misti, vogliamo che ci si possa sposare tra persone dello stesso sesso. Lottiamo per l'uguaglianza, lottiamo per il lavoro, combattiamo per qualsiasi cosa. E per chi? Ci siamo mai resi conto che stiamo facendo tutto questo per un mondo che abbiamo deciso noi?! Ci siamo imposti regole per i nostri interessi, abbiamo creato leggi che qualcuno ha scritto sotto effetto di stupefacenti. Un bel giorno abbiamo scoperto che il sesso tra gay era illegale. Ma come, in epoca romanica gay e lesbiche non erano considerati così "sbagliati". E oggi, dopo secoli e secoli, quando dovremmo aver raggiunto un certo livello di intelligenza, siamo più ottusi di prima. Ma perchè del resto, non impariamo MAI dai nostri errori.

Ma io non voglio pensare così in grande,voglio vivere la vita come persona che può cambiare le piccole cose e migliorare la propria esistenza.
Non diventerò mai vegetariana quindi no, non sto parlando di questo genere di consapevolezza. Non parlo del riscaldamento globale, dello smog. 
Ho imparato a risparmiare da poco, a rendermi conto che il consumismo mi ha fatto arrivare il conto in rosso. Ma diventare consapevoli non significa stravolgere completamente le nostre vite e questo non lo capiamo. 

Oggi diventiamo vegani per salvaguardare gli animali, diventiamo crudisti per risparmiare sulla bolletta del gas (forse...dico io).
Ah, apro una parentesi, vorrei dire a quei neo genitori o futuri tali che OBBLIGARE un neonato,un bambino e un altro essere vivente (quale marito,fidanzato/a o convivente) ad essere vegetariano/vegano non vi rende persone migliori.
Salvate la vita di un animale e rovinate i rapporti col genere umano per una causa che non ha alcun senso. Quindi mi dispiace, a meno che i vostri problemi non siano a livello genetico o salutare, con i vostri ideali mi ci pulisco gli occhiali. Perchè nasciamo liberi e come non battezzate più i figli PERCHè SONO LIBERI DI SCEGLIERE LA FEDE CHE PREFERISCONO allora non obbligate questi poveri esseri viventi a mangiare le vostre ciofeghe piene di conservanti e grassi vegetali (che poi. parliamone).

Si, detesto quando non si riesce a raggiungere un compromesso. Bisogna raggiungere dei compromessi, bisogna venirsi incontro.
Bisogna rispettarsi cazzo. IL RISPETTO PER LE IDEE DEGLI ALTRI, IL RISPETTO PER IL PARERE ALTRUI, PER LE SCELTE ALTRUI.

Siamo sempre pronti a giudicare senza mai cercare di capire perchè le persone agiscono in un certo modo.
Si. Sono un essere vivente. La mia libertà finisce quando comincia quella di un altro.
Un insegnamento di vita che porto avanti dalle elementari quando il maestro Muscarà lo disse la prima volta. E non l'ho mai più dimenticato. Credo di averlo compreso e applicato in pieno negli ultimi anni quando ho capito il vero senso della vita.
Perché forse qualcuno non lo sa, qualcun altro lo dimentica, ma ho imparato il valore della vita. Sdraiata sul letto di un pronto soccorso in attesa di trovare un ospedale che potesse ricevere in reparto di oncologia un nuovo paziente.
Due conti con te stesso li fai in quei momenti.


Tornando al discorso che volevo affrontare, ieri ho letto in maniera totalmente positiva l'idea di Papa Francesco ad aprire il diaconato femminile. Perché no?!
Perché le donne possono fare politica, possono lottare per avere diritti e poi non devono entrare a far parte della Chiesa?! Si, siamo tutti d'accordo essere un'istituzione assurda, ridicola e schifosa ma se una nella vita vuole fare l'insegnante non vedo perchè un'altra non possa voler diventare una sacerdotessa.
Dove sta il problema?!....E' per quello che ho cominciato il post parlando di libertà di scelta e libertà tra esseri viventi. Nasciamo nudi..nasciamo liberi. Il mondo non credo riusciremo mai a cambiarlo, ma se provassimo a spostarci un pochino magari riusciremmo a vedere le cose in modo diverso. Non pensate anche voi?!
Me ne sono accorta ieri durante la lezione di pialtes.

Adoro fare pilates ad occhi chiusi. Amo il momento in cui fuori piove, le luci sono spente e nella tranquillità delle otto di sera si passa dagli esercizi al momento meditazione e rilassamento.

Sentire la voce di Elena che ci accompagna nel nido dove ci stringiamo a noi stesse e cominciamo a rilassarci...
Da quando frequento i corsi in questa palestra ho imparato a tirare fuori le negatività, a metterle tutte in un angolo e a spazzarle via come faccio di solito con le briciole.
Le accantono tutte insieme finché non diventano un bel mucchio consistente e poi via!
Mi da più soddisfazione. Mi fa sentire di aver eliminato realmente qualcosa.

Lo stesso lo faccio quando vado a lezione. La danza in un modo, pilates in un altro. Lascio tutto al di fuori di quella porta immaginaria e i pensieri volano via.
Si. Adoro. Adoro rilassarmi, adoro riuscirci.
Adoro aver raggiunto questa consapevolezza. Una consapevolezza che vorrei riuscire ad applicare in pieno nella mia vita.
Purtroppo mi arrabbio tanto, ancora troppo. Devo lavorare su me stessa e raggiungere il mio Nirvana.

Non credo diventerò una santona buddista, né mi convertirò a quelle stronzate new age.
Non diventerò mai vegana anche se mi ripeto sempre "Mai dire mai".
Sono per il vivi e lascia vivere e cercherò di lavorare tanto su me stessa per riuscire a diventare una persona pacata, gentile e sempre tranquilla.

Tranquilla..

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